I bambini, un tesoro inestimabile

I bambini sono uno dei doni più preziosi che la vita possa fare a noi adulti. Proprio per questo, occuparci della loro educazione è un compito molto delicato. Infatti i bambini hanno bisogno di una guida di cui fidarsi, e siamo proprio noi genitori, insegnanti, zii, nonni, che abbiamo questa magnifica responsabilità.

Anche se a volte non ce ne rendiamo conto, i bambini sono esseri molto ricettivi che, pur non comprendendone il significato logico o letterale, trasformano tutto ciò che vedono e sentono in esperienza acquisita.

La forza del nostro esempio

Proprio per questo dobbiamo fare attenzione alle nostre parole, ai nostri gesti ed ai nostri comportamenti, perché il nostro esempio è molto più efficace dei nostri discorsi o rimproveri. Infatti, se diciamo a un bambino che guardare troppa televisione fa male, ma poi ci facciamo vedere ore e ore attaccati allo schermo, creeremo in lui un forte disorientamento.

Rimproverarlo perché non si stacca facilmente dalla TV sarà inutile: ci sembrerà un comportamento disobbediente, ma in realtà siamo noi che gli abbiamo inviato un messaggio contrastante.

I bambini capiscono tutto

Molto spesso tendiamo a sottovalutarli, o diamo loro poca considerazione perché non li riteniamo in grado di capire. Invece un bambino può essere un interlocutore davvero interessante: è sufficiente usare concetti e parole semplici, appropriate alla sua età.

Se gli parliamo mettendoci anche fisicamente alla sua altezza e guardandolo negli occhi, ci avvicineremo il più possibile alla sua percezione del mondo, lo faremo sentire importante ed unico, e saremo sorpresi dalla sua capacità di comprendere  discorsi anche piuttosto impegnativi.

Quando i bambini sono monelli

Ogni bambino è alla continua scoperta di sé stesso: specialmente quando si comporta in maniera inappropriata è compito di noi adulti portarli a identificare l’errore, e il modo migliore ancora una volta è parlare con lui.

Il primo passo è aiutarlo a riconoscere le emozioni che lo hanno spinto ad un determinato comportamento. Quindi occorre spiegargli con pazienza cosa ha fatto di sbagliato e quale è invece l’atteggiamento giusto da seguire in quel momento.

Rimproverarlo eccessivamente o alzare la voce, è inutile e spesso controproducente perché aumenta il suo senso di confusione e smarrimento.

Il gioco è una cosa seria

Tutti i bambini hanno il bisogno ed il diritto di giocare e di sviluppare la loro creatività. Per loro il gioco non è solo un passatempo, ma il modo in cui esplorano l’ambiente circostante ed costruiscono l’immagine di sé e del mondo. 

Lasciamoli sporcare le mani con la terra, rotolarsi nella neve o saltare nelle pozzanghere sotto la pioggia, senza caricarli delle nostre paure, impegni e responsabilità. 

Siamo stati bambini anche noi, e forse abbiamo dimenticato cosa significa sentirsi poco considerati.

Per questo, prendiamo per mano i nostri bambini e spieghiamogli le cose con calma, pazienza e semplicità. Dedichiamogli il nostro tempo migliore e soprattutto, ascoltiamoli.  Impariamo ad incoraggiarli in ogni circostanza e amiamoli per quello che sono, senza pretendere altro da loro, se non essere sé stessi.

In questo modo faremo crescere in loro una sana autostima che li porterà ad essere degli adulti sereni ed equilibrati in grado di affrontare ogni situazione che la vita gli porrà davanti!

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