Il primo passo di diecimila miglia

Un viaggio circolare

La parola usata in Tibet per indicare l’essere umano è a-Go-ba. Nella loro lingua, questa espressione può essere tradotta anche come viandante, colui che è sempre di passaggio. In effetti, siamo tutti in cammino, tutti per strada: dall’inizio alla fine, la nostra stessa vita è un viaggio che parte da un centro, ci porta in periferia, e si conclude facendo ritorno al centro.

Il centro è ciò che tiene unito tutto. Senza centro le cose scappano via.

Aldo Nove

Nessuno ci prepara a questa traversata, nessuno ci insegna cosa fare, come procedere. Non ci sono guide esperte, solo qualche indicazione utile: chi ha già attraversato un territorio, può accompagnarci quando vi entriamo per la prima volta. Un giorno saremo noi a guidare chi si avventura nei luoghi in cui siamo già stati.

Una strada non ancora battuta

Durante il nostro viaggio incontriamo curve e tornanti, dossi e cunette. A volte avanziamo a zig zag, altre volte ci sembra di essere in un labirinto. Spesso procediamo da soli, altrettanto spesso siamo in compagnia e il nostro viaggio è più bello. A volte camminiamo al buio, o solo alla fioca luce di una candela, altre volte sotto il sole di mezzogiorno.

Saliamo su pendii ripidi e, una volta in cima, scendiamo correndo. Qualche volta passeggiamo mano nella mano. Quando ci capita di perdere l’orientamento, ci scoraggiamo: viaggiare senza una bussola ci sembra troppo difficile, un’impresa al di là delle nostre forze.

Un passo alla volta

La strada è lunga, proseguiamo senza fretta, con pazienza. Non crediamo a chi ci dice che in pochi passi si arriva, questo viaggio non ammette scorciatoie. Chiediamo aiuto, quando ce n’è bisogno. Non tutti sappiamo farlo, temiamo di apparire deboli ma è vero il contrario: aprirsi richiede molto coraggio. Guardiamo quanta strada siamo stati già capaci di percorrere: se ce l’abbiamo fatta fin qui, possiamo farcela ancora.

Sempre devi avere in mente Itaca, raggiungerla sia il tuo pensiero costante; fa che duri a lungo, e che da vecchio tu metta piede sull’isola, ricco dei tesori accumulati per strada, senza aspettarti ricchezze. Itaca ti ha dato un bel viaggio, senza di lei mai ti saresti messo sulla strada: che cos’altro ti aspetti?

Kostantinos Kavafis

Pensiamo al prossimo piccolo passo che ci aspetta, senza guardare troppo lontano. Anche un piccolo obiettivo, realizzabile con le nostre forze, una volta raggiunto ci dà sollievo. E soprattutto, durante il nostro viaggio, stupiamoci, ci aspettano continue sorprese. Viviamo nella meraviglia, ogni istante è nuovo.

Mery Pellegrino

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